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La fiera “dal vivo” è insostituibile

Dall’11 al 14 di settembre riaprirà i battenti Labelexpo, la fiera delle etichette, che si terrà a Brussels. La capitale Belga è una bellissima città a misura d’uomo, pronta ad accogliere i 40.000 visitatori previsti, provenienti dai cinque continenti. Con la suggestiva “Gran Place” e i suoi monumenti, Brussels offrirà agli ospiti stranieri il meglio di sé.

Nata come la rassegna delle etichette, Labelexpo ha notevolmente allargato il proprio orizzonte, fino a comprendere fra gli espositori la gran parte delle aziende che producono macchine e materiali per la stampa e il converting.

Nell’ambito della manifestazione si terranno incontri e convegni, allo scopo di offrire a tecnici e imprenditori un arricchimento, riguardante le conoscenze più recenti del settore.

Labelexpo ritorna finalmente, dopo i rinvii che si sono resi necessari a causa della pandemia da covid e per l’invasione dell’Ucraina da parte russa. L’attesa è stata lunga, prima che gli organizzatori di Labelexpo potessero realisticamente pensare di riaprire la manifestazione, ma si può dire che tutto è andato per il meglio.

Negli anni di fermo delle manifestazioni per covid, registrato in tutto il mondo, gli addetti alla comunicazione hanno cercato di sostituire le fiere con gli eventi in video conferenza; ma non è la stessa cosa rispetto alla rassegna dal vivo.

Poter vedere da vicino i macchinari, toccar con mano le materie prime, assistere alle dimostrazioni dal vivo degli impianti, è qualcosa di insostituibile. L’adesione da record del numero di espositori e l’ottimistica previsione riguardante l’afflusso di visitatori sono la dimostrazione evidente delle ottime premesse di una Labelexpo che sarà sicuramente un nuovo grande successo.

Roberto Fronzuti

From September 11th to 14th Labelexpo, the Fair of labels, will reopen its doors in Brussels. The Belgian capital is a beautiful people-oriented city, ready to welcome the expected 40,000 visitors coming from the five continents.

With its suggestive “Gran Place” and its monuments Brussels will offer the best to foreign guests.

Born as the Fair of labels Labelexpo has considerably broadened its horizon to include among the exhibitors most of the companies producing machinery and materials for printing and converting.

Meetings and conferences will be held as part of the event in order to offer an enrichment about the most recent knowledge of the sector to technicians and entrepreneurs.

Labelexpo finally returns after the postponements that have become necessary due to the Covid pandemic and the Russian invasion of Ukraine.

The wait was long before the organizers of Labelexpo could realistically think of re opening the event but it can be said that everything went well.

During the closing years due to Covid all over the world, the communication operators tried to replace the trade fairs with video conference events but it is not the same thing as the live Fair.

Being able to see the machinery up close, touch the raw materials, attend live demonstrations is something that cannot be replaced.
The record number of exhibitors and the optimistic forecast regarding the crowd of visitors are the clear proof of the excellent premises of a Labelexpo that will certainly be a great success.

Roberto Fronzuti


read on • Stampare magazinen. 7/8 • 2023